A Roma una mostra-anniversario della Rivoluzione: “30 anni di libertà cecoslovacca”

Due Paesi, la Repubblica Ceca e la Repubblica Slovacca, vogliono insieme ricordare uno dei momenti salienti della storia recente cecoslovacca: la fine della quarantennale dittatura comunista. Sessanta scatti iconici, realizzati da quindici tra i migliori fotografi cechi, raccontano fatti ed emozioni di quel periodo nella mostra fotografica “1989: Rivoluzione di velluto. 30 anni della libertà cecoslovacca”, accompagnata dall’esposizione slovacca documentaria “La strada verso l‘anno della Libertà”, al Museo di Roma in Trastevere dal 19 ottobre al 24 novembre, inaugurazione venerdì 18 ottobre alle 18.30, preceduta da un dibattito con i protagonisti diretti ceco-slovacchi degli eventi del 1989, a partire dalle 17.00.

La mostra “1989: Rivoluzione di velluto. 30 anni della libertà cecoslovacca”, a cura di Dana Kyndrová, è incentrata su sessanta fotografie realizzate durante le prime manifestazioni anti-regime in Cecoslovacchia nel 1988, la Settimana di Jan Palach nel gennaio del 1989, il corteo del 17 novembre 1989, con le emozioni e l’entusiasmo che ne conseguirono. Molte di queste immagini sono diventate leggendarie: grazie al loro valore documentario e artistico riescono tutt’oggi a restituire le emozioni e l’atmosfera elettrizzante che pervase la società cecoslovacca di allora.

La mostra slovacca documentaria “La strada verso l’anno della Libertà” parte invece da alcuni momenti cruciali della storia della Cecoslovacchia dopo la fine della seconda guerra mondiale e illustra il percorso del paese verso la Rivoluzione di Velluto del 1989: ripercorre dunque i principali eventi che segnarono la fine del regime comunista cecoslovacco, costruendo le basi per la nuova fase democratica della storia moderna della Slovacchia e la Cechia. Fa parte del progetto slovacco anche la proiezione cinematografica “Novembre 89 con gli occhi dei documentaristi slovacchi” con tre film documentari.

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